Tante novita' e molte cose da fare al rientro in azienda

Ben ri-trovati dopo, mi auguro, un periodo di riposo.

Sono certo che avrete sicuramente seguito, da buoni imprenditori aggiornati, le novità legislative che hanno interessato molti aspetti della vita delle piccole e delle medie imprese in ogni settore.

Alcune, ad ogni buon conto, sono state commentate sul sito e altre lo saranno nel corso di questi giorni; insomma, se vi siete riposati e avete "staccato la spina",  farete sempre in tempo a recuperare!

Ci siamo lasciati con la proposta di visitare un paio di siti d'oltreoceano che hanno lo scopo di coinvolgere diversi stakeholders nella valutazione di campagne di responsabilità sociale. Mi auguro abbiate fatto la parte dei protagonisti su campagne che sono state svolte anche nel nostro Paese. Personalmente, mi sono divertito a notare come nell'ambito della CSR le bugie - come si usa dire - hanno "le gambe corte"!.

Desideravo proseguire con il mostrarvi alcuni esempi di report sulla sostenibilità di impresa ma, alla fine e con la promessa di farlo la prossima volta, scelgo di mettere per iscritto un piccolo riassunto delle "cose da fare" a settembre in azienda alla luce delle riforme intervenute in materia di semplificazioni, di sicurezza, di credito ecc.

Non sarà un riassunto esaustivo bensì un sentiero da esplorare con in mano una piccola mappa: deciderete voi cosa approfondire e cosa tralasciare.

SEMPLIFICAZIONI

E' stato convertito il DL cd. "Del fare" (numero 69 del 2013) con alcune modificazioni. E' stato convertito anche il DL "Lavoro" (numero 76 del 2013) con modificazioni. Entrambi recano disposizioni molto importanti a favore delle imprese di piccole e medie dimensioni. Piccola curiosità: la legge di conversione del DL 69 importa un termine europeo nel lessico italiano sulla distinzione e individuazione delle imprese: "micro" che si affianca a piccola, media e grande.

In tema di semplificazioni - che non sono poche - vi suggerisco di visitare e scaricare in formato pdf la brochure messa a disposizione dal Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione a questo link http://www.funzionepubblica.gov.it/si/semplifica-italia/le-semplificazioni-del-decreto-del-fare.aspx

Si tratta di una sintesi molto efficace e di agevole lettura per cogliere le novità in vigore e quelle ancora da implementare.

Vi segnalo quella in tema di procedimento amministrativo e di ritardo nella sua conclusione: la valutazione sull'efficacia delle misure sanzionatorie è compiuta dal Governo in riferimento ai procedimenti relativi alla costituzione di nuove imprese ed è operativa dalla data di conversione in legge del decreto del fare solo limitatamente a questo tipo di procedimenti. In futuro, all'esito della sperimentazione, si vedrà se operarne l'estensione ad altri casi oppure no.

 Aggiungerei tra i "Preferiti" del browser di navigazione il sito del Ministero e, in particolare, il progetto SI (Semplifica Italia) per un aggiornamento costante.

 AGENDA DIGITALE

Ci sarebbe molto da dire su questo argomento posto che l'accelerazione sulla digitalizzazione operata dal decreto del fare, in linea con le raccomandazioni europee, tocca un tasto sensibilissimo per tutti noi: la burocrazia e i connessi costi diretti e indiretti.

Su questo punto mi permetto di indicare alcuni aspetti da vagliare in azienda:

- verifica del sistema di posta elettronica certificata per poter dialogare efficacemente con la Pubblica Amministrazione (e non solo); controllate che la vostra PEC sia una PEC-ID ossia rilasciata con identificazione certa del titolare da parte del gestore accreditato. Sole le PEC-ID potranno essere usate per l'invio e la trasmissione di istanze o documenti alla PA privi di firma elettronica avanzata, qualificata o digitale, valendo la PEC-ID come sottoscrizione; naturalmente, come tutte le altre PEC semplici, sostituirà la raccomandata con avviso di ricevimento, documentando l'avvenuta trasmissione e consegna nella casella PEC del destinatario.

- chiedete ad un certificatore accreditato presso l'Agenzia per l'Italia Digitale oppure alla Camera di Commercio la firma digitale: i costi sono in generale contenuti e vale la pena che l'imprenditore, anche piccolo, si doti di questo utile strumento.

Vi segnalo il sito dell'Agenzia dove troverete il Codice dell'amministrazione digitale in versione aggiornata alle ultime modifiche e altre utili informazioni per entrare nel mondo della PA digitale e delle tecnologiche di comunicazione e informazione:  http://www.digitpa.gov.it/

Se siete già all'avanguardia non tenete conto del suggerimento.

GOVERNANCE

Un controllo, con l'ausilio del vostro consulente, sulla governance e sulla struttura delle responsabilità in azienda mi pare necessario alla luce delle nuove norme introdotte dal DL n. 93 del 2013 in vigore dal 17 di agosto, provvedimento meglio noto come "DL violenza".

L'introduzione di modifiche sui reati di frode informatica e altri reati cd. "digitali" nonché la nuova responsabilità in tema di violazione della privacy a carico dell'impresa impongono una verifica dell'organizzazione ai vari livelli per quelle imprese che sono soggette al D. Lgs. 231 del 2001, per ridurre al minimo i rischi di reato societario.

Fatevi aiutare, mi raccomando: la questione è molto complessa e, proprio perché complessa, pericolosa se non gestita con misure di prevenzione idonee.

 FINANZIAMENTI E CONTRIBUTI

Il legislatore, nell'intendimento di agevolare l'accesso al credito da parte delle imprese di piccole e medie dimensioni, ha messo sul tavolo diverse opportunità di finanziamenti e contributi (e, aggiungo, agevolazioni) che non tralascerei di esaminare.

Ne abbiamo fatto commento sul sito a cui faccio rimando.

Vi prego di annotare solo il link al Ministero dello sviluppo economico http://www.sviluppoeconomico.gov.it/; troverete utili spiegazioni e vi terrete aggiornati.

Non dimenticate che i contributi, per via del riparto di competenze costituzionale tra Stato e Regioni, spesso sono indicati nei bandi delle singole Regioni: memorizzate il link alla vostra Regione per seguire le novità. Se volete, servitevi delle indicazioni che trovate sui siti delle Camere di Commercio.

 ASSUNZIONI

Se vi occorre una nuova risorsa per la vostra impresa parlatene con il vostro consulente o con i locali Centri per l'Impiego (CPI). Alcune novità che hanno investito la disciplina dei contratti a termine, per esempio, o l'emanazione di qualche regolamento attuativo della Legge Fornero offrono nuove agevolazioni e, soprattutto, una migliore flessibilità.

Su questo argomento abbiamo riflettuto sul sito con diversi contributi ai quali vi rimando.

Annotatevi il link ad un sito (istituzionale) che offre una panoramica d'insieme e un aiuto alla ricerca del Centro per l'mpiego o al contatto più adeguato rispetto alle vostre esigenze http://www.cliclavoro.gov.it

 BILANCIO INTERMEDIO

A costo di farvi odiare dal vostro consulente, sempre che sia lo stesso a cui avete chiesto le informazioni suggerite sopra, stabilite un incontro per un controllo del bilancio del semestre trascorso come presupposto per compiere eventuali aggiustamenti di strategia commerciale. Sapere "dove siamo ora" è sempre importante per un'impresa; se non avete l'abitudine ad operare questo controllo o se la struttura di riferimento aziendale non lo opera è il momento di farlo per non trovarsi a fine anno con spiacevoli sorprese.

Lo raccomando alle piccole imprese piuttosto che alle medio-grandi che, suppongo, questo genere di controllo compiano costantemente.

BANCHE

Lo scenario finanziario ed economico è mutato da qualche mese a livello globale, europeo ed italiano.

Concedete un pochino di tempo al controllo degli investimenti e delle linee di credito attive.

Con la complicità delle misure del decreto del fare potrete valutare la possibilità di rivedere i rapporti con le banche se avete in corso finanziamenti.

 Mi fermo qui per ora.

Vi auguro un buon lavoro in una "prospettiva di crescita".