Vademecum del Garante Privacy in materia di condominio

Il Garante Privacy ha pubblicato il 10/10/13 un Vademecum intitolato “il condominio e la privacy” . Non si tratta di un provvedimento ma di un riassunto di facile lettura, senza tecnicismi, sulle regole da osservare nella convivenza condominiale, alla luce, anche, delle varie interpellanze giunte nel corso del tempo alla stessa Autorità Garante.

Il Vademecum (che si può visionare al seguente link del Garante: Vademecum Condominio) affronta le più comuni tematiche . . .

Continua a leggere >>

Le riprese video condominiali fanno prova anche se acquisite in modo illegittimo?

Il Garante per la protezione dei dati personali ha avuto modo di intervenire già diverso tempo fa in merito alle modaltà delle riprese video negli spazi condominiali ai fini del rispetto della normativa in materia e da allora le indicazioni di base sono rimaste le stesse.

In realtà va distinto il caso nel quale la ripresa viene effettuata negli spazi esterni all'unità immobiliare del singolo condomino e per la protezione di quella singola unità immobiliare, dal caso in cui è il condominio nel suo complesso che decide di dotarsi di un sistema video a circuito chiuso per la sorveglianza degli spazi comuni.

Ricordo che la recente riforma sul diritto condominiale ha introdotto una specifica norma . . .

Continua a leggere >>

Spot dell'Autorita' Garante Privacy sull'uso dei dispositivi mobili

ll Garante per la protezione dei dati personali ha di recente pubblicato, sul servizio youtube, un filmato educativo per sensibilizzare gli utilizzatori sulle potenziali violazioni delle norme a tutela dei dati personali, nelle quali si può incappare quando si fa uso dei dispositivi mobili, smartphone e tablet.

Il breve filmato, piacevole sotto ogni punto di vista, ci avvisa che nella memoria di smartphone e tablet è conservata una grande quantità di informazioni personali spesso delicate, quali foto, filmati, messaggi, dati telematici o la posizione geografica in cui ci si trova in ogni istante della giornata. Questi dati potrebbero essere rubati o, in ogni caso, concessi "al pubblico" forse nella totale inconsapevolezza dell'utilizzatore del dispositivo mobile. . . .

Continua a leggere >>