ll bon-ton in rete e l'ipocrisia dei commentatori

In questi giorni monta sempre più l'indignazione della stampa-stampata verso le modalità di espressione nei social network. Si legge che le denunce per diffamazione sono aumentate a dismisura, le ultime affermazioni nel blog di Grillo non aiutano e, in sostanza, si innalza la voce di coloro che si dichiarano scandalizzati verso questa forma di insana anarchia dilagante, considerata illegittima oltre che maleducata. Non posso fare a meno di considerare come una parte di società non riesca ancora a digerire il fenomeno internet. Di solito quella parte di società dei due pesi e delle due misure.

Si legge, ma evidentemente non è compreso, come internet ed i social in particolare abbiano creato delle “piazze” virtuali, dei luogi di incontro e di scambio di opinioni di idee, per la gran parte delle volte emerite baggianate, inutili, tipiche di quello che potremmo definire il “bar-sport” del quartiere. . . .

Continua a leggere >>

La sottoscrizione di un Contratto Telematico.

 

Questioni “filosofiche” sulla manifestazione di volontà.


L'Information Tecnology ha radicalmente trasformato il mondo ed i rapporti sociali. Ha drasticamente ridotto i tempi di elaborazione e di trasporto dell'informazione ed ha annullato i confini nazionali. Certo, anche prima di Internet, era possibile stipulare un contratto fra persone residenti in paesi molto lontani, con una semplice telefonata. Laddove non fosse richiesta la forma scritta ad substantiam o ad probationem, sempre che fosse chiara la legge applicabile, quella telefonata vincolava le parti in modo giuridicamente valido ed efficace.

Le pagine Web (meglio parlare di pagine Web o Siti perché parlare genericamente di Internet è fuorviante in quanto Internet è qualcosa di più che un insieme di siti con interfaccia grafica) permettono, tuttavia, un automatismo prima inimmaginabile. Le peculiari caratteristiche della contrattazione telematica consistono in particolare: . . .

Continua a leggere >>
tag: